Oli essenziali durante la gravidanza: Attenzione! Pericolo!

 

In gravidanza, il ricorso a certi medicamenti è contro indicato, così come l'uso degli oli essenziali nei primi mesi. Per conoscere meglio i vantaggi e i limiti dell'aromaterapia durante questo periodo, scoprite i consigli della farmacista Danièle Festy.

 

Anche se si considera naturale ed estremamente efficace contro certi disagi, l'aromaterapia (o terapia degli oli essenziali) può rivelarsi pericolosa in certi periodi della vita - comunemente nota la gravidanza. I nostri consigli per utilizzare saggiamente queste essenze naturali.


Due precauzioni sono meglio di una!

"Anche se il rischio è puramente teorico e si tratta solo di un eccesso di precauzione, la maggior parte degli oli essenziali è strettamente vietata nei primi tre mesi di gravidanza", spiega Danièle Festy, autrice di numerosi libri sull'argomento. Il motivo è semplice: poiché essi rischiano di attraversare la placenta, rappresentano un pericolo per il feto in formazione e possono essere all'origine di aborti spontanei.

 

Stessa prudenza va presa se si è deciso di allattare il neonato, poiché gli oli essenziali passano nel latte materno. Tuttavia, qualche olio è concesso a partire dal 4° mese, in base all'andamento della gravidanza. "Si tratta di oli essenziali che non rilasciano alcuna molecola tossica suscettibile di causare il minimo danno alla madre, così come al figlio", spiega la nostra specialista. Non impiegatene se nonprevio consenso del vostro medico.

 

Efficaci per alleviare la nausea, combattere l'insonnia, prevenire la depressione e facilitare inoltre il parto, questi oli saranno di grande aiuto, visto che la maggior parte dei medicinali è vietata alle future mamme.

 

Le 7 regole d'oro dell'aromaterapia

Ecco 7 consigli indispensabili da seguire per trarre il meglio dall'aromaterapia:

1. Prima di ogni utilizzo, chiedete consiglio a un medico o farmacista specialista degli oli essenziali.

2. Non utilizzate oli sintetici disponibili sul mercato. Spesso non presentano alcuna azione terapeutica e possono anche rivelarsi pericolosi. Utilizzate solo oli essenziali 100% naturali.

3. Rispettate strettamente il modo d'uso come scritto nella posologia. Se l'olio essenziale in questione va piazzato sotto la lingua, non applicatelo sulla pelle. Allo stesso modo, una goccia è una goccia e non due, e tre volte al giorno non vuol dire cinque. Non guarireste più in fretta. Al contrario: potreste mettere la vostra salute in pericolo.

4. Non sostituite mai un olio essenziale con un altro. Se la menta selvatica è consentita in gravidanza, la menta piperita è severamente vietata. Non è dunque una questione di comprare della menta, bensì un preciso olio essenziale di menta per alleviare un preciso disturbo.

5. Non giorcate all'apprendista stregone lanciandovi in miscele inventate da voi stessi. Anche per via di una sola applicazione, le conseguenze possono rivelarsi gravi.

6. Utilizzate gli oli essenziali nell'arco di un breve periodo, o in maniera puntuale (una sola assunzione), o durante 5-10 giorni massimo.

7. Non applicate mai oli essenziali sulla cintura addominale.

 

Seguendo questi consigli e consultando il medico per sapere quali sono gli oli essenziali a voi concessi durante la gravidanza, dovreste arrivare ad alleviare i piccoli disturbi che precedono l'arrivo del bebè!

 

In generale, non fate mai uso di oli essenziali senza l'autorizzazione del medico se prendete altri medicinali o se seguite un trattamento di cura.

 

Leggete inoltre la cartella sugli oli essenziali (cliccando qui)

 

 

Leggere anche le nostre cartelle:

Consigli per iniziare bene

Precauzioni & regole da rispettare

Cartella donne in gravidanza

Utilizzo degli oli essenziali

Proprietà degli ingredienti

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